di Emanuele Volpe, classe III A
Negli ultimi anni il Venezuela ha vissuto una situazione molto difficile, legata anche allo scontro tra il presidente Nicolás Maduro e Donald Trump, presidente degli Stati Uniti. I due leader non sono mai andati d’accordo. Trump nei ultimi giorni ha messo in atto un’operazione militare in Venezuela con l’obiettivo di sequestrare Maduro e sua moglie, giustificando l’azione come una forma di rappresaglia. Le accuse date a Maduro lo dipingono come uno dei principali promotori del narcotraffico venezuelano. Tuttavia, secondo quanto ho letto, la realtà sarebbe ben diversa: Trump, infatti, non avrebbe realmente a cuore la democrazia o il benessere del popolo venezuelano, ma piuttosto l’obiettivo di ottenere il controllo sul petrolio e sull’economia venezuelana. Donald Trump ha spesso detto che il governo di Maduro non era giusto e che non rispettava la libertà delle persone. Per questo motivo, durante il suo mandato, gli Stati Uniti hanno messo sanzioni, cioè regole che bloccano soldi e commerci del Venezuela. Queste sanzioni hanno colpito soprattutto il petrolio, che è la cosa più importante per l’economia venezuelana. Gli Stati Uniti dicevano di voler aiutare il popolo venezuelano, ma in realtà la situazione è diventata ancora più dura. Maduro ha risposto accusando gli Stati Uniti di voler comandare il Venezuela e di voler prendere il suo petrolio. Secondo il governo venezuelano, le sanzioni hanno reso difficile comprare cibo, medicine e altri beni necessari, così la vita quotidiana delle persone è peggiorata molto. La cosa più strana è che il Venezuela è uno dei Paesi con più petrolio al mondo, ma allo stesso tempo è molto povero. Questo succede perché il Paese ha usato quasi solo il petrolio per guadagnare soldi e ha trascurato altre attività come l’agricoltura e le fabbriche. Quando il petrolio ha iniziato a rendere meno, l’economia è crollata. In più ci sono stati molti problemi di gestione e corruzione, cioè persone che hanno usato i soldi dello Stato per sé invece che per il popolo. Con il tempo i prezzi sono aumentati tantissimo, i soldi hanno perso valore e molte persone hanno deciso di lasciare il paese per cercare una vita migliore altrove. In conclusione, il Venezuela dimostra che avere tanto petrolio non significa essere un Paese ricco, anche se il paese ha grandi risorse, la popolazione vive male a causa di problemi politici, come quello tra Maduro e Trump.
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